A Forte dei Marmi il numero dei turisti provenienti da Mosca supera quelli giunti dagli Usa e rappresentano il nuovo target alto. Per questo motivo l’Apt Versilia, la Provincia di Lucca, il Comune di Forte dei Marmi e gli operatori turistici versiliesi hanno partecipato al Mitt, la più grande fiera del mercato turistico russo che si è tenuta a Mosca. Adesso si studiano strategie di promozione per il brand Versilia integrate con altri settori dell'economia locale, coma la nautica e il lapideo. Nuovi percorsi anche per promuovere l'arte.
I russi sono i nuovi americani. In Versilia, in particolare a Forte dei Marmi, il numero dei turisti provenienti da Mosca e città vicine supera la presenza dei cittadini Usa, ma non solo. Hanno lo stile del più vigoroso capitalismo occidentale: rappresentano un target alto, sono alla ricerca di ville o strutture alberghiere a 4 o 5 stelle, di stabilimenti balneari eccellenti, dello shopping di lusso, di mega yacht e automobili da favola.
Per intercettare questa domanda in crescita l’Apt Versilia, la Provincia di Lucca, il Comune di Forte dei Marmi e gli operatori turistici versiliesi hanno partecipato al Mitt, la più grande fiera del mercato turistico russo che si è tenuta nella capitale dal 18 al 21 marzo: 56 agenzie di viaggio si sono interessate alla costa seguendo un workshop specifico e 30 testate giornalistiche tra le maggiori della stampa specializzata hanno assistito all’incontro per la presentazione del territorio.
Risultati e nuove strategie per imporsi sul mercato con un’offerta adeguata sono stati illustrati questa mattina al Palazzo delle Muse di Viareggio dal Presidente della Provincia di Lucca Stefano Baccelli, dal vice presidente Patrizio Petrucci, dal sindaco di Forte dei Marmi Umberto Buratti e dal direttore dell’agenzia per il turismo Renato Baldi.
«L’interesse dell’industria turistica russa per la Toscana e, in particolare, per la costa versiliese ci spinge a programmare una promozione specifica. – dichiara Baccelli – Alla fine degli Anni ‘90 infatti, si trattava soltanto di turismo balneare, di vacanze spese tra la spiaggia e lo shopping, in pieno relax. Ma oggi la classe media russa, che mantiene ancora il primato di top spender in Versilia, è interessata anche alle città d’arte. Per questo pianificheremo, insieme agli operatori locali, un’offerta complessiva sull’intero territorio provinciale e integrata ad altri settori di interesse, come la nautica e la produzione lapidea, con l’obiettivo di riuscire far crescere il numero di voli charter diretti Mosca - Pisa. Cercheremo, inoltre, di qualificare ulteriormente l’accoglienza per rispondere a una domanda sempre più esigente, in modo di fidelizzare il cliente».
«Forte dei Marmi – spiega Buratti – è una delle mete esclusive del turismo russo in Italia. Le strutture ricettive e i locali forniscono un’offerta qualitativa assolutamente eccellente e poco alla volta sono incrementati quei servizi di alto livello richiesti dai vacanzieri provenienti dall’ex Unione Sovietica. Abbiamo accolto la proposta di ospitare un festival della cultura russa per favorire l’integrazione tra culture diverse. Il primo appuntamento sarà alla fine di agosto, il programma è in corso di definizione. Cercheremo di coinvolgere altri Comuni, affinchè ospitino alcune delle iniziative»
Sono i dati a parlar chiaro sull’aumento della presenza dei russi in vacanza: «Le più recenti rilevazioni del Centro Studi Turistici di Firenze e dell’Osservatorio della Provincia – dice Petrucci - evidenziano come i russi siano, soprattutto in alcune zone, i nuovi “americani”: turisti con fasce di reddito alte che ambiscono a soggiorni e servizi esclusivi. Al Forte le presenze registrate nel 2008 sono 23. 823, con un aumento rispetto all’anno precedente del 72,3%; gli arrivi sono 2.699, il 36,6%. Battono i cittadini statunitensi, che speriamo di recuperare e, in fatto di presenze, sono secondi in classifica soltanto ai tedeschi. Ma un po’ tutti i Comuni della Versilia cominciano ad essere toccati da questi flussi. I numeri più rilevanti si hanno a Viareggio, poi a Camaiore e a Pietrasanta. Il cambiamento continuo della tipologia dei clienti impone che l’offerta sia più duttile e adeguata anche agli usi e costumi di coloro che ospitiamo».
«Sono risultati – commenta Renato Baldi – ottenuti soprattutto negli ultimi 5 anni. L’Apt Versilia ha avviato la promozione in Russia a partire dal 2003, organizzando, in collaborazione con l’Apt Lucca il primo workshop per giornalisti. Nel 2004, attraverso il tour operator Hit Voyages, abbiamo partecipato per la prima volta alla Mitt. Nella successiva edizione, per la prima volta, il nostro personale è stato impiegato in fiera, nello stand Enit – Toscana Promozione. Importanti i risultati ottenuti quest’anno, con la partecipazione di 18 operatori turistici versiliesi che hanno avuto l’opportunità di commercializzare il prodotto Versilia: non soltanto l’offerta turistica e balneare o culturale, ma anche l’enogastronomia e i grandi eventi come il cartellone pucciniano del Nuovo Teatro all’Aperto di Torre del Lago e il Carnevale di Viareggio».
I NUMERI
Come sbarcano i russi in Versilia? I flussi più importanti derivano da voli charter diretti che collegano Mosca con l’aeroporto “G. Galilei” di Pisa, concentrati nel periodo luglio – settembre. Il numero dei passeggeri dal 2006 al 2008 è quasi triplicato.
Sebbene i dati ufficiali 2008 del Centro Studi Turistici di Firenze siano ancora in corso di elaborazione – le rilevazioni complessive saranno pubblicate tra pochi giorni – per quanto riguarda arrivi e presenze del turista russo si registra una crescita costante. Leader in classifica Forte dei Marmi con 2699 arrivi e 23.823 presenze, rispettivamente il 36,5% e il 72,3% in più rispetto all’anno precedente. Sono secondi soltanto ai tedeschi in termini di presenze e quinti in termini di arrivi (seguono infatti i turisti provenienti dalla Germania, dalla Francia, dalla Svizzera e dalla Gran Bretagna), ma “stracciano” gli americani (10.489 presenze e 2454 arrivi, rispettivamente - 17,4% e – 13,5% rispetto al 2007).
Viareggio, dove imperano ancora tedeschi, inglesi e olandesi, si attesta al secondo posto tra i Comuni della Versilia con 13.238 presenze e 2034 arrivi, un incremento pari al 15,6% e al 21, 9% sull’anno precedente.
Ma anche Camaiore e Pietrasanta, nel 2008, hanno più che raddoppiato arrivi e presenze: il primo registra 694 arrivi e 4587 presenze che, in termini percentuali costituiscono il 128,3% e il 106,6%, mentre la “piccola Atene” raggiunge quota 585 arrivi (erano 202 nel 2007) e 2.702 presenze, ossia 1581 in più.
|
Forte dei Marmi
|
2007
|
2008
|
|
|
RUSSIA
|
1978
|
13825
|
2699
|
23823
|
36,5%
|
72,3%
|
|
GERMANIA
|
12817
|
62708
|
11738
|
61738
|
-8,4%
|
-1,5%
|
|
GRAN BRETAGNA
|
4211
|
19511
|
3814
|
22092
|
-9,4%
|
13,2%
|
|
SVIZZERA
|
4158
|
17788
|
3879
|
21229
|
-6,7%
|
19,3%
|
|
FRANCIA
|
4761
|
12197
|
4941
|
14652
|
3,8%
|
20,1%
|
|
STATI UNITI
|
2970
|
12131
|
2454
|
10489
|
-17,4%
|
-13,5%
|
|
OLANDA
|
1746
|
10130
|
1671
|
12390
|
-4,3%
|
22,3%
|
|
Viareggio
|
2007
|
2008
|
|
|
RUSSIA
|
1669
|
11454
|
2034
|
13238
|
21,9%
|
15,6%
|
|
GERMANIA
|
14968
|
73186
|
13829
|
63941
|
-7,6%
|
-12,6%
|
|
GRAN BRETAGNA
|
9389
|
41078
|
8820
|
38694
|
-6,1%
|
-5,8%
|
|
OLANDA
|
6044
|
34056
|
7896
|
45904
|
30,6%
|
34,8%
|
|
FRANCIA
|
5643
|
21513
|
5241
|
17613
|
-7,1%
|
-18,1%
|
|
STATI UNITI
|
6856
|
19844
|
4781
|
11863
|
-30,3%
|
-40,2%
|
|
SVIZZERA
|
3602
|
14917
|
3369
|
13655
|
-6,5%
|
-8,5%
|
|
BELGIO
|
2006
|
11535
|
1754
|
7740
|
-12,6%
|
-32,9%
|
FONTE: http://www.loschermo.it